Dintorni

Valle del SosioPer raggiungere Chiusa Sclafani bisogna addentrarsi nell'entroterra siciliana, percorrendo mille curve e aggirando altrettante colline che legano questo piccolo borgo al mondo. Circondata da campi di grano e pascoli disseminati di pecore e capre a Chiusa  Sclafani l'atmosfera è quasi sospesa. Lo spettacolo offerto dalla valle del Sosio è splendido: pasaggi nuovi e diversi, vegatazione boschiva, gole, cascate, monasteri ricorpeti di vegatazione. La riserva presenta anche alcuni insetti ed uccelli rari ed il modo migliore per scoprire queste meraviglie e affidarsi alla guida della Forestale.

Chiusa Sclafani viene fondato nel trecento, la struttura medievale è ancora evidente in particolar modo nel borgo del SS Salvatore, con le strade tortuose e ricoperte del caratteristico selciato, che con il loro saliscendi portano al monastero seicentesco dell'Abbadia. Oltre alla chiese disseminate su tutto il territorio uno degli elementi più importanti ed imponenti di Chiusa è il collegio dei padri Olivetani. realizzato nel seicento e caratterizzato dallo splendido porticato.Valle del Sosio innevata

Chiusa custodisce ancora molte tradizioni culturali derivante direttamente dal lavoro nei campi e e dall'allevamento, come la festa del SS. Crocifisso, la Sagra delle Ciliegie, la Sagra dell'Olio, la Sagra delle Pesche e la fiera di San Bartolomeo. Una delle tradizioni più importanti è quella della festa di San Giuseppe, quando nelle case vengono allestiti degli altari realizzati con decorazioni di pane modellato.

You are here Dintorni